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TERRE DI SANGUE, VENTO D'AMORE
Godi e Piovene rivali nelle tempeste della storia - di Cristina Lanaro PERSONAGGI E INTERPRETI Atalanta Godi - Martina Forestan Tommaso Piovene - Stefano Franzon Lena - Anna Pierotti Sunta - Matilde Benetti Cate - Sofia Trussardo Marzio Godi - Andrea Bressan Massimiliano Godi - Simone Picelli Orazio Godi - Giampiero Pozza Corrado - Gaudenzio Visonà DANZATRICI: Cloe Bonollo - Megan Crosara - Giada Elipanni - Vittoria Fabris - Sofia Lucente - Azzurra Sartori Coreografie di Lucy Briaschi e Tiziana Bolfe Regia di Giampiero Pozza |
Con Atalanta Godi (1653-1735), sorella di Massimiliano e di Marzio Godi*, si assiste a uno degli eventi più importanti per Villa Godi Malinverni: il suo matrimonio con Tommaso Piovene, proprietario di Villa Piovene a Lonedo, che suggellò la pace tra le due famiglie.
Nel 1577 un antenato di Atalanta, Orazio Godi (1553-1590), fu protagonista di uno dei momenti più caldi di conflitto tra le due famiglie. Il conte Orazio, erede della famiglia Capra per linea materna, a causa di una disputa di confine riguardante, probabilmente, anche le acque che scorrevano sulle comuni proprietà, si macchiò di omicidio, uccidendo il confinante Fabio Piovene all’interno della villa omonima. Questo reato non venne lasciato impunito dalla giustizia di Venezia, che intervenne severamente: ordinò di sequestrare tutte le proprietà che facevano capo ad Orazio (le terre in Carrè e Marano furono consegnate ai conti Piovene come indennizzo). Venne inoltre distrutta in un incendio la dimora che i Godi possedevano a Vicenza. Fu risparmiata invece la grande opera che Palladio aveva progettato per i Godi a Lonedo, l’attuale Villa Godi Malinverni, in quanto apparteneva a tutta la famiglia e non solamente ad Orazio. Il conte Orazio trovò rifugio dal fratello Ludovico, a corte di Emanuele Filiberto, presso il regno Sabaudo, costituito di recente. Alla corte Sabauda Orazio fu colonnello, alla guida di mille fanti; qui infine trovò la morte, senza mai tornare a Lonedo. Il matrimonio tra Atalanta e Tommaso segnerà l’unione delle due famiglie e la pace futura tra di esse. Il fratello Massimiliano, primogenito e amministratore delle proprietà di famiglia, benedì questo gesto a tal punto che nelle sue volontà indicò Atalanta e i suoi successori eredi del casato Godi, qualora fosse venuta a mancare l’asse maschile della famiglia. Nel 1825 i discendenti di Atalanta presero il cognome di Piovene Porto Godi e rientrarono in possesso di Villa Godi Malinverni. CRISTINA LANARO (Cologna Veneta 22/11/1966)
Vive a Thiene (Vicenza). Ha pubblicato romanzi, saggi, poesie e racconti, ottenendo riconoscimenti e premi. Alcune sue opere teatrali, sono state premiate in concorsi nazionali ed internazionali. Altre informazioni sul sito: www.cristinalanaro.it |
